Scaduto bando
Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

BANDO “Progetti 2026” – “Cambiàti per Cambiare”: l’accento sull’innovazione

Ambito: multisettoriale · Arte, attività e beni culturali, Educazione, istruzione e formazione, Sviluppo locale, Salute pubblica, Volontariato, filantropia e beneficenza, Assistenza agli anziani, Attività sportive

Il bando 'Progetti 2026 – Cambiàti per Cambiare' della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto finanzia progetti innovativi nei settori di arte, cultura, educazione, sviluppo locale, salute pubblica, volontariato, assistenza agli anziani e attività sportive. L'obiettivo è sostenere iniziative che producono significativi risultati socioculturali nel territorio dei Comuni del circondario di Orvieto e dei Comuni limitrofi.

Countdown Scaduto da 13g
Scadenza
2026-04-15
Apertura
2026-01-30
Esiti
2026-05-15
Territorio
Comuni del circondario di Orvieto e Comuni limitrofi

Ammissibilita

Destinatari
Enti pubblici e privati operanti nei settori di intervento prescelti
Requisiti progetto
I progetti devono essere innovativi e produrre significativi risultati socioculturali in un arco di tempo determinato.
Territorio
Comuni del circondario di Orvieto e Comuni limitrofi

Dotazione economica

Importo totale
120000
Importo minimo progetto
5000
Importo massimo progetto
15000
Cofinanziamento
30%

Candidatura e valutazione

Come partecipare
Le richieste di partecipazione al bando devono essere presentate secondo le modalità indicate nel testo del bando.
Criteri valutazione
I criteri di valutazione sono specificati nell'Art.8 del bando.
Contatti
richiestedicontributo@fondazioneorvieto.it

Metadati

Tipo
bando
Edizione
2026
Ambito
multisettoriale
Sotto-ambiti
Arte, attività e beni culturali, Educazione, istruzione e formazione, Sviluppo locale, Salute pubblica, Volontariato, filantropia e beneficenza, Assistenza agli anziani, Attività sportive
Data apertura
2026-01-30
Scadenza
2026-04-15
Data esiti
2026-05-15
Hash ID
de68aaf5ed7c230685f313cf30fa274e

⚠ Note

Il bando è regolato dal Protocollo d’intesa MEF-ACRI, sottoscritto il 22 aprile 2015.